Diventare funzionario europeo: EPSO toolkit

Volete tentare la fortuna al concorso per diventare funzionario europeo? Ecco qualche consiglio su come iniziare e come prepararsi, più qualche considerazione personale su come e se ne vale veramente la pena.

(Nota: questa guida non è da considerarsi assolutamente come informazione ufficiale. Per quella fa fede solo il sito dell'EPSO)

1) Consultare il sito EPSO. Sul sito ufficiale dell'ufficio di selezione del personale della Commissione europea trovate le informazioni di base sui concorsi previsti e sulle scadenze per fare domanda. Durante l'anno ci sono diversi appuntamenti, a seconda del livello e della specializzazione richiesta. In linea di massima, i concorsi sono di due tipi:

  • Open competitions. Per diventare funzionario a vita. Si tengono ogni anno, e sono composte da due fasi: una preselezione tramite test su computer, e, se si passa la prima fase, l'assessment centre, una giornata di colloqui, simulazioni e lavori di gruppo. Se si passa anche la seconda fase si entra in una reserve list, da cui le istituzioni (Commissione, Parlamento e Consiglio) possono pescarvi a seconda delle esigenze. A questo punto verrete chiamati per un colloquio e in caso di esito positivo, verrete assunti. Attenzione: la vostra permanenza nella reserve list dura un anno. Se in un anno non siete ancora stati recultati, l'opzione scade e occorre ricominciare da capo. 
  • CAST. La fase di preselezione è la stessa, ma superarla è molto più facile. Mentre per la open competition occorre che i vostri risultati siano nel 20% dei migliori, in questo caso basta ottenere la sufficienza e si entra già nella lista, senza bisogno di assessmente centre. Per essere selezionati dalla lista aiuta avere dei contatti all'interno (che possono segnalare per tempo eventuali vacancies). Il CAST dà diritto ad un contratto di max. tre anni (con periodo di prova di 10 mesi), non rinnovabile (anche se è in discussione un possibile prolungamento di tre anni).
Ci sono poi altri tipi di contratto, come l'interimaire, il temporary agent e il seconded national expert, ma su questi non ci dilungheremo in questa sezione, rimandando al sito ufficiale per ulteriori spiegazioni.

I concorsi sono di diversi livelli, a seconda di titoli di studio e anni di esperienza. Si va dall'AST (funzioni amministrative di base, segretaria) fino all'AD (amministratore e project manager). Ogni livello ha diversi sottolivelli, che scandiscono la carriera del funzionario, indentificati come un numero (così si avranno numeri come AST3, o AD5). Per farsi un'idea degli stipendi. dare un occhio qui.

2) Fare la domanda (application). Una volta individuato il concorso che fa per voi, occorre compilare l'application tramite il sito. Ci vuole un po' di tempo, quindi armatevi di pazienza. 

3) Dopo qualche giorno vi arriverà la conferma, e quando si apriranno le iscrizioni potrete prenotare il test. I test si svolgono in tutta Europa, quindi non c'è bisogno di volare a Bruxelles per farlo. Per chi abita nel Nord Italia, ad esempio, il test si svolge a Sesto San Giovanni (Milano)

4) Tutte le istruzioni su come si svolge il test verranno recapitate nel vostro account EPSO. Occhio: non verrete avvisati via mail di tutte le fasi, quindi occorre visitarlo almeno un paio di volte alla settimana nel periodo interessato, per verificare se ci sono nuove informazioni.

5) Il test consiste in tre fasi fisse, che sono test verbali, numerici e logici. Per qualche esempio, guardare qui. A seconda del livello e della specializzazione, ci sono poi alcune prove aggiuntive, dai situational judgement tests ai test di accuracy, prioritising e organizing. La difficoltà maggiore dei test è il limite di tempo a disposizione, che può rendere dei banali problemini di matematica una vera sfida, perché non si hanno più di due minuti a test.

6) Per esercitarsi, inevitabile acquistare (o procurarsi con altri mezzi) il libro di Baneth, la "Bibbia" dei test, che contiene alcune spiegazioni e trucchi di base, più un buon numero di test per esercitarsi. Il libro esce in versione aggiornata ogni anno, in diverse edizioni a seconda del tipo di concorso che avete scelto (AST o AD). 

7) Si possono anche acquistare degli esercizi online, che sono preziosi per familiarizzarsi al test vero e proprio, che sarà interamente su schermo. A produrli e commercializzarli è sempre la cricca di Baneth, che cura anche una pagina Facebook molto aggiornata e interattiva, dove si possono fare domande su tutti gli aspetti della selezione.

La vera domanda che uno si pone è, ne varrà la pena? Di seguito qualche considerazione personale sulla faccenda.

Ci sono diversi atteggiamenti con cui affrontare il test. Guardando i numeri delle application (soprattutto quelle degli italiani), si potrebbe rimanere scoraggiati: possono esserci anche 50.000 application con un numero di posti disponibili che non supera centinaio.

Andare alla prova per il gusto di tentarci potrebbe essere un'idea, ma in realtà l'EPSO è studiato proprio per misurare la vostra motivazione. Tranne clamorosi colpi di fortuna, è difficile che senza preparazione alla forma e al contenuto dei test si abbiano delle chance. E la preparazione è lunga, tortuosa e ricca di  rischi e imprevisti.

D'altra parte, come ogni volta che si decide di investire tempo e (un po') di denaro in qualcosa, si vuole in genere avere chiaro l'obiettivo. Quanto è realistico pensare di essere reclutati, anche dopo aver passato il concorso? E' un lavoro per cui vale la pena di battersi?

Ci sono davvero chance? Se siete svegli e preparati, e la fortuna vi assiste, le chance di passare il concorso esistono, anche considerata la varietà di concorsi e profili ricercati. Partirete tuttavia molto avvantaggiati se avete un buon network all'interno delle istituzioni, persone che ci lavorano dentro che possono darvi un'idea più precisa di quello che vi aspetta. Soprattutto, possono avvisarvi per tempo di eventuali vacancies, in modo da poter indirizzare meglio le vostre domande - se entrate nella reserve list - e scrivere direttamente ai responsabili del caso per mostrare e reiterare il vostro interesse a lavorare con loro. Ancora una volta, è tutta questione di network e lobbying. Un modo intelligente di farsi dei contatti è fare uno stage nelle istituzioni stesse.

Guardando la tabella dei salari, e soprattutto vista la crisi economica in corso in tutta Europa, sembrerebbe che ne valga davvero la pena. Ovviamente però lo stipendio non è tutto. Lasciando stare la fede nell'integrazione europea, che se uno non ce l'ha non se la può dare (situazione comune alle nuove generazioni), ecco qualche fattore da considerare:

  • Due parole sintetizzano molto bene il lavoro nelle istituzioni: procedure e gerarchia. Si tratta di un lavoro che richiede in genere una mente molto "quadrata" e disponibile ad essere inquadrata, ovvero l'assoluta necessità di accettare di essere  parte di un ingranaggio di cui non si è che una rotellina. Slanci e iniziative personali nella maggioranza dei casi si scontreranno con un muro di acciaio, fatto di procedure consolidate. Gerarchia significa che la lunga catena di persone che stanno sopra di voi  avranno sempre ragione, con peso sempre maggiore man mano che si sale, no matter what. E' qualcosa in più della solita solfa "il capo ha sempre ragione", che nel settore privato lascia spazio a flessibilità. In questo tipo di ambiente si ragiona poco per contenuti e sostanza e molto per forma. Più importante che raggiungere un risultato è rispettare le procedure e formalità necessarie. Anche quando questo sfida apertamente l'intelligenza La flessibilità richiesta è dunque solamente la vostra, che dovete adattarvi . Per alcuni tipi di personalità questo è particolarmente frustrante, e alla lunga può creare problemi, di cui la sindrome passivo-aggressiva è un buon esempio.
  • Di buono c'è che si vive in genere a Bruxelles, città internazionale per eccellenza, e si è costantemente immersi in un contesto internazionale. Si può avere la sensazione, spesso, di essere in una posizione "importante", dove anche se non si decidono, comunque si assiste alla formazione di policy e regolamenti che poi verranno applicati in tutta europa. Spesso e volentieri si va in missione, ovvero si viaggia per tutta Europa e oltre. Insomma, per chi ama sentirsi al centro delle cose, questo è sicuramente un buon posto. 
  • A seconda della vostra specializzazione e i vostri interessi, potreste occuparvi di dossier davvero interessanti e stimolanti, il che compenserebbe in parte gli svantaggi strutturali citati sopra.
Se volete continuare con questo esame di coscienza pre-concorso, un ulteriore spunto si può trovare in questo utile elenco.

20 commenti:

  1. è possibile tentarlo per più di una volta?

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    1. Certo, non ci sono limiti alle volte che puoi tentarlo. Anzi, direi che si deve tentare più di una volta, perché l'allenamento conta molto con questo tipo di test, e più se ne provano, più si alzano le chance di successo. Il mio consiglio è di provarli tutti, anche quelli meno adatti al tuo profilo, per familiarizzarti con le procedure e con i test.

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    2. si vista pura la barzelletta che sono sti concorsi...vai in riserva, per un anno poi ti cancellano e ricominci....bah

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  2. grazie per avermi risposto.avevo dei dubbi perchè nella pagina di conferma della prenotazione alla voce "RESCHEDULE/CANCEL POLICY" c'è scritto:"From the date a candidate is declared eligible to take the epso exam,he can take the exam only once...Candidates are not allowed to retake the exam unless authorised to do so by epso."e quindi non arrivando proprio preparatissimo a questa prova avevo pensato di rimandarla a un'altra volta.però se le cose stanno come dici...tu sei assolutamente certo/a vero?

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    1. FINO a 48 ore PRIMA della data prescelta puoi CAMBIARE la data a seconda della disponibilità...per cancellarti credo ci sia SEMPRE tempo

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  3. si sono certa. le parole che citi tu si riferiscono al singolo esame. cioè, non puoi rifare QUELL'esame (ad es. l'AD Communication del 2012) un'altra volta. Ma se esce un altro concorso (mettiamo AD Communication del 2013), magari l'anno prossimo, con lo stesso titolo, allora lo puoi fare, perché è un altro concorso. quindi il consiglio è di tentare anche questo per abituarsi al test!

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  4. Consiglio inoltre a tutti quelli che fanno il concorso di visitare questa pagina facebook: http://www.facebook.com/eutraining
    Risponderanno in tempo reale ai vostri dubbi!

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  5. grazie mille,molto gentile.hai capito esttamente il dubbio che mi era venuto!

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  6. Buongiorno... Ho trovato il tuo blog cercando informazioni su come preparare al meglio la fase dell'Assessment Center per il concorso da Administrator di quest'anno... Ho superato i CBT per la sezione AD5 - External Relations ed ora sono un po' perplesso su cosa studiare... Dalla descrizione delle prove non sembra che siano richieste particolari conoscenze pregresse, ma che si vada piuttosto ad analizzare le attitudini dei candidati... Se avessi qualche consiglio da darmi, te ne sarei molto grato.

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    1. Ciao! In effetti per l'Assessment centre non occorre studiare contenuti precisi, perché la prova non è basata sulle conoscenze ma sul potenziale del candidato. Questo non vuol dire che non ci si debba preparare. Ti consiglio di prepararti con questo sito: http://www.eutraining.eu/ e , se possibile, di leggerti l'annesso libro: http://www.eutraining.eu/the_utlimate_eu_test_book.
      In ogni caso, una conoscenza - anche di base - su come funzionano le istituzioni europee e come interagiscono tra di loro è fortemente consigliata.
      In bocca al lupo!

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    2. Grazie mille e crepi il lupo!!!

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  7. Ciao
    Innanzitutto complimenti per il blog. Concreto e dritto all'obiettivo.
    Una info.
    Realisticamente; da quanto ne sai, ci sono chances anche per ultra quarantenni ? (io già lavoro da anni in ambito finanziario)
    Grazie
    Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe! Non c'è limite di età, quindi perché no? Se poi lavori in ambito finanziario quei test di matematica ti riusciranno benissimo. Meglio se conosci/entri in contatto con qualcuno che ci lavora già dentro, per orientarti se non sei pratico di affari UE e dinamiche della Commissione.

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  8. ciao! è uscito ora il bando per ast3.. io sono un ing. con 4 anni di esperienza quindi opterei per puntare ad una posizione di ad.. ma intanto se provassi questo da ast3 c'è la possibilità di salire di grado poi internamente sino ai ruoli di ad?? o vista la gerarchia di cui mi hai detto è improbabile e sarei relegata a fare un ruolo da impiegata di segreteria?

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  9. mortà...cioè io mi sto SCAPICOLLANDO a fare il concorso (iscrizioni chiuse il 13/8, date comunicate il 23/8, iscrizione fino al 6/9, 1 mese di test....3-5 settimane per i risultati, siamo al 6/11 e nn se ne vede l'ombra...2 fase il 10/12 ca) e nn solo ti mettono in riserva...ma PER 1 ANNO poi ricominci sta IMMANE PERDITA DI TEMPO E PRESA PER I FONDELLI????? altro che italiani IMBROGLIONI...questi ce fregano su tutta la linea!!!!

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    1. le regole sono queste ahimé, ognuno tragga le sue conclusioni. E' anche vero che ci sono migliaia di domande, e la stragrande maggioranza vengono dall'Italia.
      Comunque credo che l'opzione migliore sia tentare il concorso mentre già si è a Bruxelles per fare altro, oppure, ancora meglio, quando già si lavora come temporaneo nelle istituzioni. ora è diventato anche più facile, non serve nemmeno il concorso per tentare un contratto da tre anni.

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  10. Ciao,ho letto il tuo blog davvero interessante e completo. Innanzitutto vorrei chiederti quando ci saranno i corsi per AST? Attendo una tua risposta grazie

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  11. ciao.
    esistono le pre-selezioni ai cast ovvero danno già le risposte (liste interne)!!!

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  12. Come si fa a denunciare la commissione europea per concorsi falsificati? Si possono fare dei ricorsi?

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