venerdì 27 ottobre 2017

Twitter mi sfugge

Mi rimbambisco per lunghe mezz'ore davanti a sfilze di tweet e mi viene voglia di esprimere la mia opinione su tutto.

Poi mi dico ma chi mme s'incula se la scrivo.

Oppure magari qualcuno che non conosco si interessa reagisce mi insulta e io ci rimango male.

E allora dal voler commentare tutto mi pare non valga la pena commentare niente. 

Meglio tenermelo per gli amici al bar, davanti a una bella birra.

Penso a quando sara' la prossima volta che vedro' gli amici al bar, davanti a una birra. E mi prende lo sconforto. Mi saro' gia' dimenticata tutte le mie valide opinioni, allora. E poi io argomento meglio per iscritto.

Dietro a una tastiera, nella tranquillita' di cameretta mia.

Lo sfacelo totale della socialita' pero', l'individualismo e il capitalismo e aiuto!

Scrivo un post sul blog. Qui viene a trovarmi solo chi ci tiene, qui non sono esposta alla twittosfera mondiale. Diciamo pure che qui vengono a trovarmi quattro gatti al mese. 

Ok allora qui lo dico. Sintetizzo.

La Soncini e' un'imbecille e scrive da cani, in inglese.

Fossi Asia Argento non passerei tutto sto tempo sui social, cosi', un consiglio per la salute mentale.

Ma solo a me l'indipendenza catalana pare una pagliacciata?

Ecco la mia opinione qui, al riparo dalle multinazionali dei social, per un selezionato circolo di aficionados elettronici.