martedì 31 gennaio 2017

Bye bye Brussels (dice la gente)

E' la moda del momento. Le vittime cadono copiose. Gli annunci si moltiplicano. Alle feste, alle cene, ti prendono da parte e ti dicono, sai, anche noi...

Si parte. Si abbandona Bruxelles. Via, verso nuovi lidi. Si rimettono in affitto gli appartamenti, si da' via il mobilio, si mobilitano gli infanti. Tanto avevano a malapena iniziato l'asilo.

Bruxelles e' fuori moda. Diciamocelo, andava bene per buttare le basi di una carriera internazionale. Per lo stage, un paio d'anni in commissione, giusto per sapere di che parliamo quando diciamo comment fonctionne l'union europeenne.

Ora basta. Ha stufato il tempo, la burocrazia comunale, la belgitudine che e' dura abbracciare. Ci hanno messo la loro gli attentati e la polizia dei puffi.

E basta con 'sti negozi che non sono mai aperti, con 'sta metro maleodorante.

Basta con 'sti lavori da passacarte di lusso.

Basta con 'sto grigiore politically correct che a dire la tua pare che fai un torto all'umanita'.

La gente se ne va. 

La gente cerca il caldo e il sole della Spagna senza lo stesso tasso di disoccupazione. Cerca ristoranti a basso prezzo e l'estetista che per pochi spicci ti rimette a nuovo. Cerca il mare. L'avventura di essere fuori dall'area euro. 

La gente rifugge la rassicurante banalita' impiegatizia della Bolla. Si vuole sentire di nuovo viva, a guidare un Suv fra le favelas. Si vuole sentire fondamentale e importante, a cliccare presentazioni in power point in alberghi con l'aria condizionata polare vicino all'equatore, mentre fuori strisciano i mendicanti.

La gente rifugge la noia del weekend al bois de la cambre. Vuole volare, ama gli aeroporti, i controlli infiniti e i trolley che all'ultimo te lo fanno imbarcare.

Qualcuno imbocca la via del ritorno e si dirige verso la terra natia, forte dell'esperienza estera e del portafoglio appesantito. 

Insomma, si cambia. E io sto a guardare.

Faccio ciao ciao con la manina. Triste quando si tratta di amici e persone a cui voglio bene. Perche', perche' non ci riproviamo, ce l'avremmo fatta insieme a creare un mondo nuovo. Dai, ripensaci, che vai cercando.

Triste e un po' incazzata. Perche' non condivido. E come e' accaduto tante altre volte, mi sento fuori tempo.