mercoledì 3 agosto 2016

Non me lo chiedere TI PREGO

Ok.

Le bollette le ho pagate, le lavatrici le ho fatte, la dichiarazione dei redditi è in buone mani, i documenti per il permesso maternità sono in ordine. Le tre valigie per l'ospedale sono pronte.

Quindi?

Arrivi?

Per ora mi sembra che tu stia facendo delle gran vasche nella pancia, come di tuo solito. Avrai capito qual'è la strada? Sempre in basso, al centro, just in case ti servisse un promemoria. Gli esami mostrano che hai messo la testolina più o meno nel posto giusto.

Tra l'altro abbiamo ordinato un frigorifero nuovo e non sappiamo che data indicare per la consegna. Capisci che sono problemi. Potresti dare qualche segnale.

Visto l'attivismo del settimo mese, avevo per un attimo sperato di essere benedetta dalla grazia di riceverti un pizzichino in anticipo. Qualche giorno, una settimana.

E invece è successo. La data fatidica - 1 agosto - came and went, e io sto sempre sul divano a scrivere cazzate sul blog per ingannare il tempo.

A dire il vero sono abbastanza rilassata e pronta ad accettare che quando hai voglia di arrivare, arrivi.

Quelli che non sono rilassati sono gli Altri. Amici, parenti. Che da qualche giorno hanno una missione: scassare a intervalli regolari utilizzando varie piattaforme social e analogiche, per chiedere se sei arrivata.

Io non capisco tanta diffidenza nella mia volontà di comunicare: quando arriverai riceveranno tutti un messaggio standard, ne possono stare sicuri. Si fa così, no? Si manda un sms o un whatsapp a tutti i contatti della rubrica (ora che ci penso meglio una selezione), con su scritta la novella. L'orario, magari il peso (mai capito cosa possa fregare del peso ma tant'è. In effetti anche l'orario.). Il nome, che nel tuo caso sanno già tutti.

Qualcuno manda anche la foto, altri la postano su Facebook. La più trendy delle mie conoscenti postò su Facebook una foto di sè perfettamente truccata e pettinata con il bimbo in braccio, a poche ore dal parto. Non credo che questo sarà il mio caso.

Comunque, non viviamo certo in un'epoca di penuria di mezzi di comunicazione.

Tra l'altro, occorre far presente che secondo autorevoli fonti web, la due date è solo una data convenzionale, e la norma è che il bimbo venga fuori dalle due settimane prima alle due dopo questa data. La metà dei parti avviene dopo la due date, dicono. Compreso quello reale di Kate Middleton, pensa un po' (se prendo Kate Middleton come benchmark si vede che non sto benissimo in effetti).

Quindi mettetevi il cuore in pace e se volete mostrarmi la vostra apprezzatissima vicinanza, puntate su altri argomenti, CAZZO!!! (No, ma sono rilassatissima giuro).