martedì 5 aprile 2016

Ai ferri corti

E la polizia belga e' una barzelletta. E i servizi in Belgio non funzionano. E le tasse sono troppo alte. E ragionano come dei puffi. 

Io non ho mai fatto parte della schiera denigratoria, quelli che colgono ogni quotidiana piccola occasione per criticare questo Paese che - bene o male - li tratta certo meglio di quello d'origine, se no non sarebbero qui.


Ogni volta che mi e' venuto da criticare il Belgio mi sono sempre morsa la lingua e imposta di chiedermi: questa cosa qui e' davvero meglio in Italia? Siccome la risposta e' praticamente sempre no, ne risulta che io il Belgio l'ho raramente criticato.

Pero' di recente tante cose piccole e grandi mi hanno rotto. Piu' passo del tempo qui e meno mi sento a casa. Ci sono state le bombe, e la ridicola saga di Salah, certo. Ma ci sono state anche cose piu' piccole, dai trasporti pubblici ai servizi comunali ai comportamenti della gente, che stanno contribuendo a demolire la mia fiducia cieca in questo posto.

Forse perche' mi sono trasferita da un quartiere " di passaggio" ad uno ben piu' residenziale. Forse perche' gli eventi ci costringeranno a fare ulteriori sforzi di integrazione - l'asilo, la lingua, le scuole. Forse perche' cerco inutilmente un orizzonte di riferimento culturale che non trovo. Forse, per sintetizzare, perche' la transizione e' finita e la decisione e' presa da tempo: resto qui.

Oggi poi e' successo un episodio dove per la prima volta in vita mia mi sono sentita discriminata in quanto straniera. Davanti alle nostre lamentele per un'amministrazione comunale decisamente poco trasparente e molto inefficiente, ci siamo sentiti borbottare dietro da un funzionario comunale: "Allora potreste cambiare comune...oppure cambiare Paese!".

Ecco questo commento mi ha ferito. Io che mi sono sempre comportata da ospite rispettoso, pur vivendo qui a pieno titolo e versando fiumi di euro di tasse. Io che ho sempre cercato di capire e di ascoltare, di conoscere quando possibile. Sentirmi dire di cambiare Paese - e non al bar, ma da un funzionario pubblico - proprio non mi va giu'.