mercoledì 18 marzo 2015

Coraggio

Per andare dalla piazza dove si ferma la metro, a St. Catherine, e rue de Flandre, che devo percorrere per andare a casa, ci sono tre o quattro vicoli paralleli. Altrimenti bisogna fare il giro largo, tornando indietro un pezzetto e passando davanti ai ristoranti di pesce che sono illuminati e sempre pieni di turisti.

Quando torno a casa tardi la sera mi ritrovo a fare un micro-ragionamento: accorciare la strada prendendo il vicolo, o fare il giro largo. E faccio quasi sempre il giro largo perche' sono fifona (o uno scaredy cat, come dice un mio amico inglese). La mia testa calcola il rischio di prendere il vicolo e - a meno che in quel momento non stia passando un gruppo di pensionati o di persone dall'apparenza insospettabile - decide che non voglio rischiare.

Pero' mentre faccio il giro largo mi sento un po' sconfitta. Mi chiedo se non sia il caso di sfidarmi e prendere il vicolo in ogni caso. Il rischio percepito e' davvero quello reale? Vale la pena di fare il giro largo?

Ok il guadagno sara' di cinque minuti e di un favore ai piedi stretti nei maleddetti tacchetti. Ma moralmente, se riesco a uscire indenne dal vicolo, il guadagno in termini di sicurezza e autostima e' grande. E' un punto per me a sfavore delle mie paure.

E' un esercizio che rafforza per la vita, fare il vicolo. Che sposta un po' piu' in la' la soglia di rischio percepito, un po' piu' vicino alla realta' (perche' presumiamo che il vicolo in realta' non sia cosi' pericoloso. In fondo e' ben illuminato e sono davvero solo cinquanta metri. E ci sono delle persone nelle vicinanze.)

Una persona che stimo dice che il vero coraggio non e' non avere paura, ma saperla affrontare. Ci si puo' esercitare, a percorrere il vicolo. La paura diminuisce ogni giorno fino a che un bel giorno, fai il vicolo senza nemmeno pensarci, eliminando del tutto il micro-ragionamento. Assaporando tutto il piacere della vittoria.

Puo' anche essere che un giorno ti senti gia' cosi' bene e hai la testa impegnata in pensieri cosi' piacevoli che ti dimentichi di avere paura. E cosi' il coraggio ti viene dall'esterno, e la vita ti ha facilitato. Non sei sempre tu che devi sopportare tutto il peso delle tue sfide.

Pensieri per dire che nella vita a volte il giro largo e' davvero troppo largo, e la nostra percezione del rischio del vicolo e' davvero troppo alta.

Ah, ed e' stata la mamma a dirmi di non fare mai il vicolo, la sera.