mercoledì 24 dicembre 2014

Il bello del 2014

Con largo anticipo rispetto allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, l'altra sera ho fatto un elenco delle cose belle e cose brutte di questo 2014. Incredibilmente e sorprendentemente, le cose belle sorpassavano di gran lunga le brutte, per le cui lista ho dovuto mettere a dura prova la mia acidita' intollerante.
Budapest, dicembre 2014
Santorini, luglio 2014
 
Fra le cose belle ho messo i progressi al lavoro (per la prima volta ne e' sembrata valere la pena, do avere l'eta' senior che ho), le vacanze in Grecia e il sorriso di una certa persona. Ho messo la visita di due donne speciali, a Pasqua, e gli hamburger al pub dove si vede la partita della Juve. Ci ho messo i miei genitori e come sono attivi e anche l'ufficio nuovo con la moquette blu. Ci ho messo Budapest e il dottorato di una persona speciale, e ci ho messo un invito in Argentina.

Ci ho messo l'Orkest e Scemochilegge e gli aperitivi alla Piola il venerdi'.

Le cose brutte me le tengo per me. E i propositi pure, almeno fino al primo gennaio.