sabato 29 novembre 2014

Come le luci di Natale

Il momento più brutto della vita è quello in cui le cose smettono di scintillare. Quando viene meno quell'eccitazione da bambino la vigilia di Natale, nel fare le cose, nel vedere una persona.

Accade di continuo, con cose più o meno grandi e importanti. Accade che un certo cibo ci nausei dopo entusiastiche scorpacciate. O che succeda con un lavoro, un Paese. Una persona. Ma per fortuna per ogni stella che si spegne ce ne sono altrettante che si accendono per la prima volta. Come delle luci di Natale.

E' stato così per Londra. Basta confrontare ciò che ne scrivevo un anno fa e ciò che ne scrivo adesso

Ogni persona, ogni esperienza o situazione sembra seguire una curva di entusiasmo simile, che per me ha il suo apice quando padroneggi la situazione abbastanza da divertirti ma non abbastanza da averti stufato. Mi piace molto anche la fase immediatamente precedente, quando sei davanti ad una novità che ti lancia mille piccoli segnali che ti invogliano a conquistarla, a scoprirla a farla tua. Mi affascina il mistero di un cioccolatino di cui hai appena iniziato a scartare un angolino, per dirla con Forrest Gump.

Le cose di vero valore, nella vita, sono quelle che resistono a questo processo. Sono quelle che rimangono anche dopo la burrasca della fine del primo ciclo, quando la luce si spegne la prima volta. Si riaccendono, ritornano ad affascinarti. Perché sono capaci di comunicare con una parte molto profonda di te, che quindi le accoglie, le assimila, le nutre. Si sedimentano dentro di te fino ad essere parte di te, e solo un evento davvero catastrofico - o forse nessun evento - è in grado di separarvi. 

Non sono tantissime, le cose di vero valore. Cose di vero valore per me sono - ad esempio - la scrittura, alcune persone, suonare certa musica. Bruxelles.

Altre cose, come la passeggera Londra, parlano ad un guscio più esterno di noi, come la nostra vanità, la parte tamarra del nostro ego. Perciò si esauriscono relativamente in fretta.

E' rassicurante, sapere che sotto al chiacchiericcio a al rumore, come dicev Jep, ci sono delle pietre preziose durissime da scalfire. 

Questo scrigno prezioso va custodito, difeso, coltivato. 

E quando qualcuno ci tormenta con un business plan in  mano, dovremmo guardarlo con ironico distacco e pensare ai nostri gioielli, per far cessare immediatamente qualsiasi forma di futile stress.