martedì 22 aprile 2014

Piena di amore e di casa

Abbiamo visto la mostra dei Lego alla Bourse (pessima), i pittori fiamminghi a Bruges, il musée Fin de Siècle e una mostra di Picasso. 

Abbiamo visitato gallerie d'arte contemporanea, ci siamo godute un film dove ho scoperto Xavier Dolan e rischiato di morire di caldo nella galleria ad uno spettacolo di teatro. 

Abbiamo mangiato patatine fritte, cioccolato, gaufre e bevuto birra. Abbiamo fatto il giro in battello. Ci siamo fatte i selfie con l'uovo di Pasqua. Abbiamo dato da mangiare a un coniglio e da bere alle piantine. Abbiamo ripercorso il sentiero che abbiamo fatto mille volte da piccole al Bois de la Cambre. E abbiamo visto il circo in place St. Catherine.

Abbiamo cucinato la pastasciutta in casa e mangiato le crêpes bretoni in rue de Flandre. Siamo state al ristorante sulla Grand Place discorrendo della vita. 

Ho rivisto la città con gli occhi di chi la ama e l'ha amata tanto. Con lo stupore attento della neolaureata artista, che mi mostrava una prospettiva nuova sui fumetti disegnati sui muri, sui manifesti, sulle insegne davanti alle quali passo ogni giorno frettolosa. Il ricordo di una famiglia felice dei primi anni Novanta sempre con noi.

questa sono io vestita da
balena volante
Sono stati i giorni più belli che io mi ricordi da tanto tempo. Ho pensato tanto, senza tabù, a come vorrei essere, a quello che vorrei fare, a come mi vorrei sentire. Ho pensato che mi piacciono le ballerine di Degas e le prostitute di Toulouse-Lautrec, e a quanto si inaridisca la vita quotidiana se non la si annaffia con un po' di arte. Ho pensato che sono un soldatino asserragliato nel suo fortino, impegnato a soffocare e a tappare e a sedare. Che adesso che c'è il sole mi manca ancora di più l'aria. Che qualcosa deve cambiare.

Vorrei sentirmi come quando gli acrobati del circo hanno scelto proprio me, per vestirmi da "balena volante", mi hanno detto "lasciati cadere" e mi hanno fatta volare attorno all'arena. 


Festival HOPLA!, St. Catherine, Aprile 2014
Soprattutto mi vorrei sentire sempre come in questi giorni appena passati. Piena di amore e di casa

E camminare sul filo senza sforzo, come gli equilibristi che scivolano sorridenti accompagnati da una dolce musica retrò.