sabato 22 febbraio 2014

Colonne sonore

Ho un rapporto conflittuale con la musica. Devo usarla con cautela, nel senso che a volte mi suscita emozioni di cui perdo il controllo. Nella vita ho incrociato solo un'altra persona che ha dichiarato apertamente lo stesso tipo di problema, generando tra l'altro in me la consapevolezza di soffrirne.

Quindi alterno periodi di silenzio assoluto, in cui anche il jingle di Ballarò è troppo per il mio cuoricino, a periodi di grande avidità uditiva, in cui il DJ della mia testa riesce a mixare perfettamente la colonna sonora con gli accadimenti interni ed esterni.

Ecco cosa va forte nella mia testa demodé, in questo periodo. Cliccare sull'emozione per sentire la canzone.

Struggente. Già.

Energia per lavorare quando proprio non c'hai voglia.

Pronto intervento in caso di emergenza depressiva. E' infallibile quasi quanto lo sfogo Ametrano.

Pericolosissimo autolesionismo (solo a cercare il link ho i brividi). Nel caso si cadesse nell'errore, assumere immediatamente la precedente per contrastare l'effetto suicida.

Primavera dello spirito. Volemose bene.

Orgoglio italico. Rilanciata alla grande da Wolf of Wall Street.

Nostalgia teenager. EverGreenday.

Nostalgia università. E dell'occhialuto che la inserì in una compilation. Allora si usavano ancora.

Sesso puro.

Distruzione catartica. Alzare le braccia e buttarsi nel vuoto.

Lotta dura senza paura. Quando credi che le forze ti abbiano abbandonato.

Anni Novanta. Pomeriggi davanti a MTV.

[...e si potrebbe continuare]