martedì 17 dicembre 2013

Un bel Like a piazza Maidan

Questa è la mia foto preferita di tutti i tempi
(Foto di Luciano Ferrara)
E' qualche giorno che penso di scrivere un post sull'Ucraina. Su quello che accade in piazza Maidan, dove c'è anche un caro amico. Vorrei scrivere un post informato, documentato, come sarebbe il caso di scrivere. Ma i giorni passano e io non sono abbastanza documentata, mi limito ad emozionarmi senza razionalizzare, vedendo le foto di quella piazza in fiamme, dei coetanei che lottano per degli standard di vita che sembrano loro così vicini che li possono toccare, senza però riuscire a raggiungerli. 

Il nostro amico posta su Facebook un sacco di foto, della piazza, dei manifestanti, di se stesso avvolto nella bandiera europea. E noi mettiamo tutti Like, ci vogliono solo pochi secondi prima di tornare ai cazzi nostri. Quei like ci legittimano, ci fanno sentire a posto con la coscienza. Non facciamo nient'altro, forse a pochi sfiora il pensiero che non stiamo facendo un bel niente.

Perché non facciamo niente. Perché. Perché tanto noi siamo a posto, ci siamo incasellati a sufficienza nel sistema, non abbiamo fame, che se la vedano loro. Però siamo contenti, che le manifestazioni ci siano, siamo contenti di vedere queste esplosioni di passione, noi che la passione per qualsiasi causa è davvero difficile che la sviluppiamo. Ci basta vivere la passione per interposta persona, con un pizzico di invidia, perché a noi non ci infiamma più niente.

Ci va tutto bene così.