domenica 22 settembre 2013

Sunday

Oggi

- ho sentito una cinquantina di volte lo speech del Papa in Sardegna (cascasse il mondo, i tg italiani di domenica sembrano non avere altro di cui parlare). Il denaro è idolo pericoloso che sottomette tutto e tutti, il lavoro è un diritto, vi dico coraggio ma non come un impiegato di passaggio della chiesa (applausi e standing ovation). Questa era efficace, in effetti. Il Papa ci sa fare, lo ammetto, nonostante le mie precedenti aspre critiche. Tra le parole più ripetute c'é "sguardo", ha ripetuto diecimila volte la cronista. (in effetti non ho la tele e l'unico canale che si vede bene in streaming è rainews24, quindi era sempre lo stesso servizio. che ora so a memoria)

- ho ringraziato il cielo di avere amici che mi chiamano una depressa domenica pomeriggio per imbottirmi di cupcakes al cioccolato sulla terrazza mentre guardiamo il cielo plumbeo. E di avere amici speciali che ancora ascoltano i miei sfoghi, di persona e virtuali.

- ho rinforzato una delle mie convinzioni impopolari: il vintage mi deprime. L'ho potuto verificare nuovamente camminando per la paccottiglia esposta sui marciapiedi di rue de Flandre. L'odore dei negozi vintage mi disturba particolarmente. Le ragazze vestite troppo vintage mi inquietano.

- ho iniziato l'elenco delle mie convinzioni impopolari: oltre all'avversione per il vintage, c'è lo scarso apprezzamento del sushi, dei film violenti e dei viaggi in estremo oriente. Ho l'apertura mentale di un pensionato del Canton Ticino, in questi giorni.

- mi sono preoccupata per l'imminente partenza per nuova yorche. Mi sono chiesta per l'ennesima volta il motivo per cui, ogni volta che mi capita di partire per un viaggio indiscutibilmente fico di lavoro (vedi il successo di Londra 2012), io mi senta ancora più sola e fallita e depressa del solito. e perché questo rapporto lavoro/vita sentimentale sia così fottutamente e precisamente e puntualmente inversamente proporzionale. e soprattutto, se lo è solo per me o se è una specie di legge divina che si applica a tutti. o a tutte?