sabato 24 novembre 2012

Pan di stelle

Di solito cerco di affrontare queste cose a muso duro. Ho giurato che mai mi sarei fatta cogliere a sospirare sul cibo italico. Tutte fandonie da expat improvvisati, da morbidoni con la sindrome di pulcinella. Buonissimo il caffè americano. Ottime le gaufre. L'uovo a colazione ci sta. Una cazzata la pasta come piatto unico quando è chiaramente un accompagnamento.

Ma l'altra sera, mentre facevo la spesa a tarda ora in un mini-supermercato di fortuna, li ho visti. Le dosi massicce di malefica pubblicità anni Ottanta mi sono istantaneamente salite al cervello e l'acquisto è stato automatico.

Devo ammettere che ora sono tutta contenta. Queste delizie inzuppate nel latte con il cielo fuori grigio piombo non fanno altro che stimolare ulteriormente i pensieri retrò che affollano la mia mente in questo periodo dell'anno.