martedì 13 novembre 2012

Cambiamenti

Quando ero giovine, un certo giorno di una certa estate, si decidette di andare al discopub all'aperto. Il discopub all'aperto, place to be della zona del varesotto dove ho passato l'adolescenza. Noi ragazze ci piazzammo sul sedile didietro della macchina dell'unico maggiorenne che frequentavamo, e arrivammo al luogo dello svezzamento. 

Io indossavo una simpatica maglia arancione con sopra Snoopy, che era stata di mia mamma negli anni Settanta. Oggi la definirei vintage, negli anni Novanta non avevo cognizione di questa parola. Comunque. Ai piedi avevo gli immancabili dottormartino neri. 

Ora, non mi ricordo se era proprio obbligatorio, tipo che era scritto all'ingresso. Oppure se era stato il buttafuori a dire qualcosa. Oppure se le altre galline del pollaio hanno detto qualcosa loro. Sta di fatto che quella sera lì le ragazze dovevano avere i tacchi. Era obbligatorio. Gli anfibi proprio non andavano, al discopub. Possibilmente ci voleva anche la gonna. 

Ero terribilmente consapevole dell'errore. Passai la serata a piangere cercando di ubriacarmi con una Lemonhead. Proprio non andavano sti anfibi, sto abbigliamento. Ero inadeguata. E quel che era peggio, non avrei mai più potuto vestirmi così, me lo sentivo. L'età stava cambiando. Diciassette anni pesavano come un macigno, e i tacchi erano il segno tangibile dell'avanzamento dell'età. Dovevo dire addio agli anfibi.

Nonostante mi spacciassi - come tuttora, del resto - per anticonformista, dalla settimana dopo al discopub mi presentai solo traballando su delle zeppe tacco dodici comprate a Milano, corredate da pantajazz azzurro fosforscente e maglietta scopri ombelico. Avevo imparato la lezione. Mi ero integrata con successo. Integrazione uguale crescita. Mi feci persino tingere alcune ciocche di biondo. Così.

Perché racconto questo? Perché oggi quei tacchi si chiamano lavoro fisso, matrimonio e figli.

Però. I tacchi, passato quel periodo, non li ho messi più. Segno che c'erano delle alternative plausibili. Tipo le camper.