mercoledì 22 giugno 2011

Fantascienza al Corriere


Oggi è apparso sulla home page del Corriere un annuncio dal sapore fantascientifico:

Il Corriere della Sera ricerca giovani redattori da inserire nelle proprie redazioni giornalistiche.

Non so se nella storia di via Solferino sia mai stato pubblicato un annuncio del genere. Non so neanche se nella storia dei maggiori quotidiani italiani sia mai apparso un annuncio del genere.

Insomma, chiunque frequenti l'ambiente oggi avrà sgranato gli occhi e fatto refresh parecchie volte aspettando che comparisse un banner colorato con la scritta "Sei su scherzi a parte".
Eppure sembra tutto regolare. C'è pure un link ad un modulo da compilare con il curriculum. Che vorrà dire? Penso alla fila chilometrica di precari che da anni stazionano davanti al Corriere nella speranza di un contratto un po' migliore del co.co.co.. Tra questi la povera Paola di Caro, che l'anno scorso aveva avviato uno sciopero della fame per protestare contro la sua condizione di "precaria a vita" al Corriere. Che diranno loro? Tanti sono anche giovani...

Forse è un riflesso del periodo, in cui l'Italia è travolta dal senso di colpa verso i suoi giovani. Una trovata pubblicitaria del Corriere, per far vedere che loro sono moderni, che i giovani li assumono. Ora poi con 'sta fissa del multimediale...
La trovata però non è del tutto nuova: mi ricorda molto da vicino il bando che uscì nel 2008 per "Buongiorno Regione", una trasmissione della RAI: era rivolto a giovani e brillanti laureati, assolutamente non raccomandati. Ho avuto la fortuna di essere protagonista del processo. E dall'alto degli uffici del CdA RAI, l'ho visto con i miei occhi come funzionava. No no, niente raccomandati...ceeeerto!!!