lunedì 4 aprile 2011

Diario dell'EPSO - 3: la Validation

Ce l'ho fatta. Ho convalidato l'application. Dopo aver scritto frasi struggenti sul perché la mia presenza nelle istituzioni sarebbe un must, ho cliccato il tasto fatidico: validate. D'ora in poi non potrò più modificare nulla. Baneth mi sorride pacifico dal suo libro. Avremo molto da dirci, nei prossimi giorni.

Esco a fare una passeggiata e mi pongo una domanda filosofica, che sicuramente avrà sfiorato chiunque abbia mai camminato per le strade di questa città più di tre volte di fila:

ma perché TUTTI quelli che suonano il violino per strada suonano SOLO, ESCLUSIVAMENTE il tema del "Padrino"?

Ci sono tante belle danze ungheresi, tante marcette, che sicuramente conosceranno, no? E invece no. Sempre quella melodia, che tra parentesi mette di umore funebre. Soprattutto alle otto del mattino quando la scala mobile della metropolitana è rotta e stai per tuffarti nell'allegria dell'ufficio.