sabato 12 marzo 2011

Questa volta è diverso

Eccoci qui. Scorro l'elenco degli annunci. I communication skills, la policy knowledge, le fluent languages, la work experience, eccetera. Celo, celo, celo, manca. Application. Invia.

Solo che questa volta è un po' diverso. Manca la magia. Manca l'illusione che c'era un tempo, i filmini nella testa, la spinta, l'entusiasmo.

Dopo tanti tentativi, ormai la favola non regge più. C'è solo un'amara consapevolezza, e una certa visione del futuro. Di nuovo in un ufficio non mio, a lavorare per obiettivi non miei, a dover simulare entusiasmo per quello che altri hanno deciso, che hanno deciso loro, quelli che hanno comprato il mio tempo a buon mercato. A sospirare di sollievo alla fine del mese, quando potrò pagare l'affitto, a soffocare l'insoddisfazione in qualche centro commerciale il sabato pomeriggio, armata di carta di credito e una punta di patetico snobismo quando penserò "questo me lo posso permettere".

Pensieri non nuovi, né rivoluzionari. Accompagnati da una lieve preoccupazione per la mia soglia di tolleranza che si abbassa di giorno in giorno.