domenica 20 febbraio 2011

Gastroscopia senza anestesia

Un mio amico l'altra sera raccontava che ha dovuto fare un esame non proprio piacevole, la gastroscopia. Dopo un buon quarto d'ora a tossire e sputare e soffocare conati di vomito, il medico ha compilato una valutazione. Ha scritto "Il paziente ha collaborato".

Ecco, il mio report di metà anno è stato un po' così. Però la capa non ha scritto che ho collaborato.

Mannaggia.

1 commento:

  1. La gastroscopia con le nuove tecniche mininvasive risulta essere un'esame molto tollerabile dai pazienti.

    RispondiElimina